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26
2012

A Sassari si parla di etica, innovazione tecnologica e sviluppo

Forum Etica, innovazione tecnologica e sviluppo

Il 1° febbraio 2012, presso la Sala Convegni di Promocamera, si terrà il Forum “Etica, innovazione tecnologica e sviluppo”.
Esperti e rappresentanti del settore pubblico si confronteranno sulle implicazioni sociali ed etiche dell’innovazione tecnologica, ponendo l’accento sulle nuove esigenze di consapevolezza, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Il forum si concluderà con la firma di un protocollo di intesa tra gli enti coinvolti.

 

L’intento del Forum, come precisato nel programma, è quello di alimentare il dibattito sulla necessità o meno di mettere dei limiti alla crescente evoluzione di tecnologie sempre più avanzate, valutandone sia i benefici sia le ripercussioni negative, in particolar modo legate al mondo del lavoro e al problema della disoccupazione tecnologica.

La discussione è senz’altro attuale e la seguiremo con interesse! Mi chiedo però se parlare di “limiti” non rappresenti una visione parziale della questione.

E’ oramai chiaro che la tecnologia modifichi in profondità linguaggi, relazioni e sistemi. E se l’automatizzazione estesa di professioni e persone disegna scenari forse malauguranti, non possiamo non considerare come tecnologia e innovazione abbiano evoluto e ottimizzato diversi processi produttivi, generando a propria volta nuove competenze e professionalità.

Per esempio, qualche giorno fa Repubblica ha pubblicato un articolo che presentava i risultati della ricerca Deloitte: il mondo social crea lavoro. Le attività di Facebook, solo in Italia, contribuiscono al Pil per 2,5 miliardi di euro e procurano, direttamente e nell’indotto, cifre stimabili attorno ai 35mila posti di lavoro. Non si tratta solo della partecipazione al sito, anche se la business participation interessa circa 21mila posti di lavoro, ma anche delle attività intorno all’infrastruttura tecnologica, che coinvolgono circa 10mila lavoratori.

Appare allora importante riflettere si sulle nuove opportunità e difficoltà che la crescita tecnologica comporta, ma ancora di più decidere su quale modello di innovazione vogliamo investire per il nostro futuro.

 

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"Ogni poco mi pareva che dalla scatola magica che avevo aperto, la perduta logica che governa il mondo delle fiabe si fosse scatenata, ritornando a dominare sulla terra"
ITALO CALVINO

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